L'ultimo mio viaggio gourmande è stato davvero particolare perchè questa volta non mi sono riempita gli occhi con alzatine e dolci che sembrano opere d'arte e nemmeno lo stomaco con tutte le prelibatezze che le varie cucine possono offrire.
Questa volta ho fatto un'abbuffata di Grazie! Questa volta il mio viaggio ha avuto come destinazione un paese piccolo piccolo fatto di sassi, rovi e terra rossa, popolato da brava gente che vive nella pace e serenità più totale, un posto a 13 ore di macchina da casa mia ma dove tornerei anche domani. Questa volta sono andata a Medjugorje.
E' difficile parlare di un'esperienza di così grande portata senza cadere nel fanatismo... ci provo e spero di far passare, attraverso queste poche righe, anche solo una briciola di quello che questo viaggio ha significato per me.
Si dice che a Medjugorje ci si va perchè è la Madonna a chiamarti e, ora, sono fortemente convinta che sia così. E' vero: è stato un viaggio che ho voluto fare, che non è capitato per caso ma che ho cercato da tempo per capire, per dare una spiegazione a quello che mi stava succedendo e per mettere pace a tutta la confusione che mi portavo dietro. Quello che è successo in quel piccolo e sperduto paesino della Bosnia (con animo croato) è stato tutto questo e molto di più!
Non sapevo bene cosa avrei trovato laggiù, cosa avrei visto e cosa avrei provato ma, giorno dopo giorno, poco alla volta, ho capito una cosa semplicissima ma di una potenza strabiliante: Medjugorje ti guarisce, e lo fa in un modo che non è possibile immaginare.
E così, ancora con la gioia nel cuore, mi ritrovo a consigliare vivamente a tutti quelli che conosco e anche a quelli che non ho mai visto di prendere il coraggio a due mani e fare scorta di quel cibo che non fa mai male, quello che più ne mangi e più ne mangeresti ma, al contrario del cioccolato o delle ciliegie, non ingrassa, non fa venire i brufoli o il mal di pancia (anzi tutto il contrario!), quello che conviene mangiare in quantità smodata perchè non si è mai sazi! Invito tutti a fare l'esperienza Gourmande con la G maiuscola, quella che ti cambia letteralmente la vita. Perchè se la pizza, le cupcake e la cotoletta fanno bene al corpo e sono una gioia per gli occhi, Medjugorje fa bene allo spirito. Provare per credere!
"Cari figli! Con la grande speranza nel cuore anche oggi vi invito alla preghiera. Se pregate, figlioli, voi siete con me, cercate la volontà di mio Figlio e la vivete. Siate aperti e vivete la preghiera; in ogni momento sia essa sapore e goia della vostra anima. Io sono con voi e intercedo per tutti voi presso mio Figlio Gesù. Grazie per aver risposto alla mia chiamata." Messaggio del 25 giugno 2012
PS: grazie a tutti i miei compagni di viaggio e di avventura, di risate e di preghiera, di stanchezza e di voglia di andare avanti sempre e comunque! Sono convinta che nemmeno questo è stato un caso e che ognuno di loro sia stato chiamato proprio come me e che sia stato una pedina fondamentale di un Progetto ben preciso...
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